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Di interesse: seconda metà maggio 2010
Conoscenze imperfette
Studiamo, analizziamo, guardiamo le molecole al microscopio, ma ci sono ancora molte cose che non riusciamo a capire. Nel film Hachikō, tratto da una storia vera, un cane di razza Aikita aspetta il padrone alla stazione ogni giorno, alla stessa ora, per anni, anche dopo che lui è morto. Quale sentimento di fedeltà ha mosso l’animale per così tanto tempo? Recentemente un bimbo è stato salvato nella culla da Millie, il quattrozampe di famiglia. Il neonato non respirava più e la cagnolina non ha smesso di abbaiare fino a quando la madre non è accorsa e ha salvato il bimbo. Come poteva la piccola King Charles Spaniel sapere che stava avvenendo una tragedia? Evidentemente nella natura esistono risorse che l’uomo non è ancora riuscito a spiegare.
Rimane ancora un mistero lo yogi che dichiara di non mangiare né bere da 70 anni e nonostante questo è in ottima salute. È stato osservato per 15 giorni (forse troppo pochi considerando che per persone allenate si tratta di un digiuno tutto sommato limitato — anche se è bene notare che lo yogi durante la fase d’osservazione non ha neanche bevuto, cosa che invece è consentita nei digiuni terapeutici), ma i medici non hanno scoperto nulla, neppure variazioni nel metabolismo. Anche questo episodio mette in evidenza il limite della conoscenza attuale.
Altre volte la scienza, in questo caso la medicina, pensa di aver capito qualcosa, ma poi questo non si rivela vero. È il caso del povero paziente curato con la chemioterapia e che dopo ha scoperto che il tumore non c’era. E che poi ha fatto causa alla sanità regionale. L’episodio è solo l’ultimo in ordine di tempo di una lunga serie di casi che dimostrano che non siamo di fronte a una scienza esatta e che la medicina lascia aperto un certo margine d’incertezza.
Il limite della medicina e delle medicine è sottolineato anche da questo studio, che mette in evidenza come solo un cambio di stile di vita è un elemento protettivo contro una delle principali malattie del nostro tempo, il diabete, mentre l’uso preventivo di medicine anti-diabete non ha evidenziato alcun effetto positivo sui pre-diabetici, potenziali futuri malati.
Tra le cose che invece la scienza moderna è riuscita a scoprire è che la grande adattabilità dei tibetani alle alte quote è legata a una decina di geni specifici, presenti solo in quelle popolazioni, che rendono possibile vivere a 4.800 metri d’altezza. Non si tratta quindi e solo di abitudine o allenamento, ma di predisposizione genetica. La scoperta verrà confermata o nuovi studi la smentiranno?
Ecologia e rinnovabili
Idee innovative, talvolta promosse, qualche altra volta osteggiate. Cinque studenti italiani hanno creato un’applicazione per iPhone per curare il proprio orto in remoto, in grado di gestire a distanza una semplice serra. Ma il proprio orto o giardino lo si può portare anche in giro con sé: all’interno di sacchi appositi resistenti al caldo e al freddo.
A Nardò (Lecce) un cittadino ha la grande idea di alimentare le luci votive della propria cappella utilizzando un pannello fotovoltaico, ma l’azienda che ha l’esclusiva per offrire la corrente al cimitero cerca di impedirlo. Qui invece un Piero Angela contro l’eolico.
Una nuova strada potrebbe essere la fotosintesi artificiale, usata per separare ossigeno e idrogeno grazie a batteri modificati.
Pare che Obama stia perdendo la pazienza con BP, per via della marea nera che sta distruggendo l’ecosistema del Golfo del Messico. Speriamo che si passi presto all’azione con normative correttive e con vincoli stringenti. Intanto a Singapore si versano 15.000 barili di petrolio in mare.
Gli OGM sono molto controversi, i consumatori non li vogliono e studi (sulla soia) stanno mettendone in evidenza i rischi per la salute umana. Nonostante questo, grazie allo sciagurato ok dell’Unione Europea, nella Repubblica Ceca è stata piantata la patata trasgenica Amflora.
Concentrati di mercurio
Gli animali che poi diventano cibo sono una sorta di “concentratori” di sostanze. Durante la loro vita si nutrono e incamerano all’interno dei propri tessuti diverse sostanze. Alcune sono necessarie all’uomo, come la vitamina B12 che prodotta in natura dai microbi passa all’animale dove viene immagazzinata nel fegato. Il problema è che si concentrano anche sostanze nocive, come per esempio il mercurio nei pesci. Uno studio USA si è concentrato sui tonni, cercando di identificare le qualità che presentavano meno quantità di questa sostanza nociva. Purtroppo, il tonno è una specie in via d’estinzione, che sarebbe meglio non mangiare. In Giappone, anche i delfini sono a rischio mercurio.
Molto meglio rivolgersi a cibi ricchi di vitamine, antiossidanti e nutrienti, come frutta e verdura, cibi che si sono dimostrati preziosi in diverse circostanze e recentemente anche come prevenzione per la salute della vista o per i polmoni delle donne (nel caso specifico la Vitamina E).
Alimentazione sana
Uno studio inglese ha messo in evidenza che insaccati e bistecca non sono la stessa cosa: per colpa di conservanti, sale e altri addittivi, i primi sono molto più dannosi per la salute delle arterie. Ma neanche i vegetali sono privi di rischi: sono naturalmente dotati di sostanze dannose, che la pianta sviluppa per proteggersi. Questo non significa che per la salute sia uguale mangiare una grassa bistecca o un piatto d’insalata; l’autore dell’articolo piuttosto vuole mettere in evidenza che non esistono “buoni” e “cattivi”, ma che è necessario conoscere bene le caratteristiche dei cibi. Per esempio, due curiosità: risulta utile il ruolo della mela per ridurre i rischi legati ai tumori collegati alla dieta o quello del pistacchio per la salute del cuore.
I pesticidi in frutta e vedura potrebbero causare iperattività nei bambini. Lo rivela uno studio statunitense, che giustamente si preoccupa in quanto nei vegetali prodotti in USA sono state rilevate quantità significative di pesticidi; qui in Italia le autorità sostengono che i nostri prodotti della terra sono privi di sostanze tossiche, praticamente al livello di quelli Bio. Sarà vero?
La carne alla brace è cancerogena, ma utilizzare un mix di spezie riduce il rischio. Ma vale la pena rischiare? Anche perché bisogna considerare che la formazione dell’aldeide malonica, sostanza sospettata di essere cancerogena e presente nella carne, inizia a formarsi ancora prima della frollatura.
Infine, pare che i dolcificanti possano incidere negativamente sulla salute del cuore, perché abbassano il colesterolo buono.
Una vita attiva
Una ricerca canadese mette in evidenza come attività fisiche di tipo diverso, come aerobica, jogging e passeggiate, sebbene diverse, siano tutte in grado di ridurre la massa corporea, la circonferenza del girovita e il ritmo cardiaco a riposo. In altre parole, non è stata evidenziata alcuna differenza tra differenti tipi di attività fisica. In altre parole, non importa cosa, ma l’importante è fare: l’attività fisica sembra infatti avere impatti positivi sulla memoria.